Associazione Sardinia Maskaras

Via Carducci, 66
09098 Terrralba (OR)
P.IVA: 01053400956
Tel. e fax: 0783 81241
Cell.: 3404740839
E mail: giovannipaolosalaris@tiscali.it
Info: www.mariapuntaorueditrice.it

Chi è Sardinia Màskaras

Sardinia Màskaras è un'Associazione no profit.

Costituita nel 1999 su iniziativa di un gruppo di studenti delle scuole e genitori guidati dal Prof. Giovanni Paolo Salaris, insegnante e scrittore di teatro, poesia e narrativa in lingua sarda e italiana, tuttora direttore artistico del gruppo, l'Associazione svolge la sua attività prevalente di produzione e realizzazione di spettacoli di teatro sardo / per adulti e per ragazzi (inserito nel circuito regionale "Un'isola in festival" gestito dal Teatro lirico di Cagliari), ma si è distinta anche per aver ideato e organizzato il Premio Letterario "Maskaras" e le manifestazioni "Fadas" di teatro, prosa, poesia, musica e danza a cui partecipano scrittori, attori e artisti sardi di primo piano.
Col suo direttore e alcuni membri del gruppo partecipa e realizza laboratori di animazione teatrale, corsi di formazione e scrittura creativa per comuni, centri sociali e scuole sia in lingua sarda campidanese che italiana.

SARDINIA MASKARAS: spettacoli prodotti:

A Giugno del 2004 l'Associazione ha promosso la stampa e la divulgazione del libro "Maskaras", teatru sardu apustis A. Garau" della PTM Editrice Mogoro, che raccoglie 7 opere teatrali di G.Paolo Salaris, presentata a Videolina da Gianni Filippini nella rubrica "Sardegna d'Autore" e su "L'Unione Sarda" nella rubrica "Scaffale Sardo" a cura dello stesso Filippini. Nel 2008 ha promosso e divulgato il romanzo "Attentato al duce, la leggenda di Nika Pompongias di G. Paolo Salaris, Mariapuntaoru Editrice, 2008.

Terralba,

Il Presidente
M. Bonaria Melis

SARDINIA MASKARAS: spettacoli in corso

  1. In s'annu doxi di Giovanni Paolo Salaris
    Spettacolo presentato a Marzo del 2007 al concorso nazionale "Teatro Natura" di Arrone (TR) dove si è classificato al 3^ posto per il messaggio. Lo stesso spettacolo, con musica dal vivo, è inserito nel circuito regionale "Un'isola in festival" 2008 gestito dal Teatro Lirico di Cagliari.
    L'opera è pubblicata in "Màskaras", Teatru sardu apustis A. Garau, di G. Paolo Salaris, PTM editrice, 2004.
    Si tratta di uno spettacolo in lingua sarda e italiana con diversi attori in scena, e un "poeta"/attore. Musica dal vivo.
    In un futuro imprecisato, quando ad abitare i piccoli paesi della Sardegna saranno solo pochi anziani, la vita scorrerà lenta, scandita dal ritmo dell'ultimo motocarro asmatico ad uso promiscuo di Franciscu, così, forse, si chiamerà l'ultimo motocarrista del nostro paesino immaginario. Il negozietto di Tzia Maria non c'è più, e bisognerà recarsi "a motocarru" in Internet per fare gli acquisti più urgenti in vista del ritorno per le feste dei figli emigrati. In Internet c'è di tutto, ma nel futuro dominato dalla globalizzazione qualcosa del passato non si troverà più, se non tracce confuse di una civiltà, quella sarda, ormai quasi del tutto scomparsa.
    In questo contesto farà le sue comparse "Giuanni Lamentu", un personaggio strampalato, emigrante che ha perso la propria identità, ventitore di archeologicas poesias, per metà contadino e per metà globalizzato ( uscirà dal mega schermo immaginario, video proiettato declamando le sue poesie/canzoni accompagnato da musicanti.

    Durata dello spettacolo 80 minuti.
    Costo €_______
  2. "Asma letali" (genere: commedia in lingua sarda e italiana di G. Paolo Salaris).

    Un giallo... in piena regola, innestato sul genere commedia campidanese.

    Tre donne innamorate tutte e tre, generazioni e esistenze e archetipi diversi, di un prete, che esse vogliono sedurre per impadronirsi della carne del sacro: vecchia, eterna storia. E che concludono la vicenda fra reciproca furberia e miseria, ineluttabile, del profano, impotente nei confronti del divino, che resta ovviamente (complice un'aspirina che tinge il tutto di giallo) ineluttabile...
    L'amore è l'argomento e il tema principale di quasi tutte le rappresentazioni di G. Paolo Salaris. E non l'amore sognato o romanticamente accarezzato, o ancor meno platonico e lontano, ma un amore domandato , preteso, approcciato, (ir)realizzato,gridato tanto dall'anima (e dai suoi contorcimenti, volute e spirali), quanto dalla carne che ne è compagna fedele e e inseparabile, senza che nessuna delle due imperi sull'altra, o all'altra si assoggetti.Bella novità, anche e soprattutto questa , nella tradizione della scrittura e dell'(auto)rappresentazione della Sardegna, che da sempre è stata refrattaria a indugiare o a inoltrare lo sguardo verso questa dimensione, verso questo cotè, sempre tenuto sotto un riserbo eccessivo e forse immaturo e che forse solo esperienze letterarie più recenti stanno provando a indagare.
    (Prof. Marurizio Virdis , docente di Lingua e letteratura sarda, Università di Cagliari, in introduzione a "Maskaras", teatru sardu apustis A. Garau, di Giuanni Pauli Salaris PTM Editrice, Mogoro 2004..
    Durata dello spettacolo 80 minuti.
    Costo €_______

Laboratori Màskaras: il teatro che nasce a scuola

I laboratori possono essere in lingua italiana o sarda e propongono la realizzazione di piecè teatrali adatte a ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori.

  1. La leggenda di Nika Pompongias di G. Paolo Salaris Testo in italiano
    Spettacolo/laboratorio Nel 2492, una classe di alunni provenienti dal pianeta Earth Planet 2, organizza un viaggio di istruzione sulla Terra, ormai abbandonata da centinaia d'anni a causa del suo inquinamento, sulle tracce dell'antica città di Milkinja dove abitavano i propri avi. Svegliata da una filastrocca, gli alunni fanno la conoscenza una Jana, Nika Pompongias, che racconta della sua terra perduta e dell'amore sfortunato con Augusto, preso dai gendarmi nel periodo fascista e mai più ritrovato.
    E' un mondo abitato da Coghe (streghe) e da Jane, ma anche da contadini, pastori sardi e coloni, da persone umili e da altre prepotenti, quello descritto nel racconto narrato con linguaggio teatrale semplice e ricco di toni, messaggi e colori dove l'utilizzo di parlate popolari rendono ancora più viva la lingua italiana. Brani narrativi e dialoghi si alternano a filastrocche e canzoni capaci di movimentare l'azione dei ragazzi attivi nei laboratori.
  2. Friaxu Frabaxu. di G. Paolo Salaris, Testo in lingua sarda (possibilità di traduzione in lingua italiana).
    Spettacolo/laboratorio di scrittura creativa.
    Racconto teatrale realizzato nell'anno scolastico 2003/04 nell'Istituto Comprensivo di Marrubiu per circa 240 bambini delle scuole elementari e pubblicato in Màskaras, PTM Editrice, Mogoro (2004)
    "Pièce teatrale interposta tra favola, mito e allegoria, tra racconto e rappresentazione, è una bella favola allegorica sul tempo che diventa umano quando è scandito dal desiderio (personificato da Maistu Disigiu), che ha per mestiere quello di impastare palline d'aria che l'arcobaleno trasforma in bolle che s'appiccicano negli angoli più riposti della mente e di lì esercitano il loro imperio sull'animo di ciascuno". (M. Virdis docente. Università di Cagliari).
  3. Spirìtus in Candelaris, di G. Paolo Salaris Testo in lingua sarda (possibilità di traduzione in lingua italiana).
    Spettacolo/laboratorio di scrittura creativa.
    Racconto teatrale pubblicato anch'esso in Màskaras e realizzato come spettacolo in diverse occasioni. In forma di laboratorio/spettacolo è stato realizzato per le scuole elementari e medie di Terralba e S. N. d'Arcidano. Premiato al premio di letteratura sarda "Ozieri" nel 2003. Il racconto si snoda intorno al personaggio/mito di Maria Puntaoru, la signora che passa la notte dei morti a mangiare la pastasciutta per lei lasciata sul tavolo imbandito, come è tradizione in Sardegna, in occasione delle festività dei defunti. Il testo propone la costruzione del mito.
  4. In s'annu doxi di G. Paolo Salaris testo in lingua sarda e italiana
    Spettacolo/laboratorio di scrittura creativa realizzato in diversi anni scolastici nella Scuola Media di Terralba e presentato al concorso nazionale "Teatro Natura" di Arrone (TR) dove si è classificato al 3^ posto per il messaggio. Lo stesso spettacolo, con musica dal vivo, è inserito nel circuito regionale "Un'isola in festival" 2008 gestito dal Teatro Lirico di Cagliari.
    In un futuro imprecisato, quando ad abitare i piccoli paesi della Sardegna saranno solo pochi anziani, la vita scorrerà lenta, scandita dal ritmo dell'ultimo motocarro asmatico ad uso promiscuo, Franciscu, così, forse, si chiamerà. Il negozietto di Tzia Maria non già non c'è più, e bisognerà recarsi "a motocarru" in Internet per fare gli acquisti più urgenti in vista del ritorno per le feste dei figli emigrati. In Internet c'è di tutto, ma nel futuro dominato dalla globalizzazione qualcosa del passato non si troverà più, se non tracce confuse di una civiltà, quella sarda, ormai quasi del tutto scomparsa.

Laboratori

Le nostre proposte sono dirette a una o più classi o a tutti gli alunni della scuola. Si articolano in forma di laboratorio teatrale di classe o gruppi di interclasse e si concludono con una rappresentazione finale per tutti. A seconda del monte ore complessivo scelto da ciascuna scuola, il laboratorio può iniziare con la scrittura creativa e, in questo caso, possono essere aperte anche altre soluzioni di creatività: possono nascere dalla fantasia degli stessi ragazzi personaggi che poi verranno messi "in gioco teatrale" con l'aiuto dell'esperto animatore. Oppure, se i tempi sono ridotti, ci si può semplicemente affidare ai racconti teatrali proposti già realizzati in altre scuole.

Disponibilità degli animatori

La disponibilità dei nostri esperti è totale: i laboratori possono essere tenuti di mattina o di pomeriggio; lo stesso direttore artistico, ex docente ormai libero da impegni scolastici, assicura la propria disponibilità sia per l'attività di formazione che per i laboratori.

Tempi di realizzazione

Anche per ciò che riguarda i tempi di realizzazione dei laboratori, la disponibilità è massima: possono essere ipotizzati:

Formazione ai docenti

Si articola in una o più giornate di formazione (da un minimo di tre ore) su esperienze di scrittura creativa, teatro e lingua sarda a scuola. Per la formazione la nostra Associazione può contare oltre che sul Direttore artistico, anche sulla collaborazione di esperti qualificati di teatro, psicologi e docenti universitari di lingua sarda.

Costi

I costi sono semplicemente riconducibili al costo orario degli insegnanti e degli esperti secondo le tabelle ministeriali e regionali con contratti diretti tra scuola e docenti. Se invece viene richiesta la fatturazione all'Associazione, in questo caso sono da aggiungere i costi di fatturazione e segreteria che si aggirano intorno al 30%.